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Horror Show....

 

 

COME BUTTARE VIA IL PROPRIO DENARO

Se avete la pazienza e soprattutto il coraggio, di vedere i filmati riportati qui a fianco vi renderete subito conto di cosa significa entrare in possesso della tanto temuta "cornamusa" pakistana. Non pensiate che parli così per partito preso. Anch'io più di 30 anni fa sono stato la vittima incosciente di questa gigantesca truffa che da quasi mezzo secolo continua da appestare il mondo intero.

In cosa consiste? Fondamentalmente nel fatto che in India prima, ed ora in Pakistan, vengono prodotte delle "cose" a cui viene dato il nome di "Cornamusa" ma che di questo nobile strumento hanno molto poco, anzi niente !!
Se vi aggirate per siti e portali tipo E-Bay troverete sicuramente la "sirena" che attrae il povero malcapitato che suona così: "cornamusa scozzese in vero legno a 150 euro..". Allettato dal furbo acquisto (perchè devo spendere 1.000 euro quando la posso avere a 150?) il povero "pollo" compera con la sua brava carta di credito. Puntualmente dopo qualche giorno vi arriva il pacco, inteso come pacco postale, riguardo al "pacco" vero e proprio, aspettate ad aprire la confezione..

E qui comincia la galleria degli orrori. La prima cosa che salta all'occhio è la cover di un bel tartan Royal Stewart rosso fluorescente, stile cappottino del cane, in tessuto sintetico. Vabbè.. ma cos'è questo puzzo? Sotto la "cover", appare un sacchettino raggrinzito di pelle di qualche bovino (forse..) unta di un puzzolentissimo grasso animale, cucita con canapa sfilacciata e infilata (non ho mai capito perchè) dentro un bel sacchetto di plastica. Tenuta alla pressione dell'aria insufflata = zero. Smontiamo la blowpipe; la valvola di ritenuta è un piacevole pezzo di pelle tagliato alla meno peggio che non tiene un santissimo fico secco. La canapa giallina non è canapa giallina ma cotone giallone. Disperatamente passiamo ai bordoni, in un bellissimo legno ottimo per la produzione di prima qualità di cassette per la frutta, denominato pomposamente Rosewood. Il vero Rosewood è tutta n'altra roba.. Le finiture in ottone malamente cromato hanno poi la piacevole abitudine di cadere e smontarsi da sole, basta guardarle un po' male.. A meno che non siano addirittura di plasticaccia bianca che assomiglia all'avorio quanto io a Sean Connery..

Il colpo apoplettico arriva col chanter, di nome ma non di fatto, sbagliato nelle misure e stonato come il rampollo dei Savoia. Pieno di bave di legno, spesso storto..

Le ance: simpatici pezzetti di legno ottimi per giocare a Shangai..

 

Alla fine di questa fin troppo lunga descrizione un consiglio da amico vero: lasciate perdere. Fate un piccolo o grande sacrificio, mettete da parte il vostro salvadanaio e - appena potete - acquistate solamente cornamuse prodotte in Scozia da costruttori qualificati, accettando il suggerimento di un esperto. Questo significa salvaguardare i vostri soldi e procedere ad un vero investimento.

(Pietro Malaguti)

 

 

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