Da settembre 2009 siamo i rivenditori esclusivi per l'Italia delle cornamuse scozzesi di questa giovane ma già famosa marca di strumenti.
Questo business agreement è scaturito durante la nostra visita, in occasione del World Piping Championship 2009, alla fabbrica diretta dal giovane ma brillante Craig Munro, pipe-major della Clydebank Pipe Band. Mi accompagna mia moglie Simonetta che , da brava fotografa vorrebbe immortalare tutto. Ma non è il caso; ogni produttore ha i suoi "segreti" che non è il caso di violare.
Ciò che colpisce favorevolmente il visitatore di questa fabbrica, nata alcuni anni orsono, è l'estrema professionalità del personale impiegato, la cura quasi maniacale per la qualità degli strumenti, la lavorazione solo in parte a controllo numerico e per la maggior parte manuale, e il fatto che questa ditta si distingue dalle concorrenti per la mission: produrre solo ed esclusivamente cornamuse scozzesi della massima qualità senza distrarre il core-business con accessori e altro materiale, fatto che diminuirebbe la concentrazione del personale sulla esclusiva produzione di bagpipes. Craig è un vero amico e lo si vede dalla fiducia e dalla simpatia dimostrate al nostro business italiano che, anno dopo anno, vede un sempre maggior numero di appassionati avvicinarsi a questo strumento. La nostra posizione di leadership, unita alla nostra esperienza come musicisti e docenti, ci ha permesso di conquistare Craig e di garantirci l'esclusiva per la rivendita e assistenza dei loro prodotti.
La sede di produzione si trova ad AnniesLand, in un moderno insediamento industriale nella prima periferia di Glasgow. Per la progettazione Craig si è servito dell'esperienza di ingegneri progettisti e per la produzione, delle mani esperte di artigiani qualificati. Fin dall'inizio colpisce l'attenzione che Craig mette nella selezione dell'African Blackwood solo di primissima scelta e accuratamente invecchiato per evitare future brutte sorprese al proprietario. Mi mostra il materiale grezzo da lavorare e i processi di lavorazione per arrivare ad una finitura a specchio impeccabile delle camerature dei drones e alla inceratura esterna a freddo eseguita pezzo per pezzo in modo perfetto, tale da esaltare le bellissime venature del legno. Proseguiamo nella visita; Craig mi mostra l'abilità con cui i suoi collaboratori lavorano il legno, e la prova che l'azienda va a pieno regime è nel fatto che la polvere di African Balckwood è dappertutto! Craig mi mostra gli utensili usati per le lavorazioni e noto che il tecnico che sta eseguendo combing e beading lo fa manualmente, con una precisione e un'abilità che solo anni di esperienza possono garantire. Siamo veramente contagiati dall'entusiasmo.
Dopo avere visitato la sezione lavorazione legno, Craig ci accompagna nella saletta dove vengono eseguiti i disegni ad incisione sugli abbellimenti in nickel dei modelli half-mounted. Tutto il lavoro viene eseguito da una macchina pilotata da computer. I dettagli in nickel, ferrules, slides e cap-rings provengono dalla migliore fabbrica tedesca specializzata in questo tipo di finiture. Craig mi mostra i disegni standard e naturalmente mi conferma che è possibile avere qualsiasi tipo di disegno venga richiesto.. uhmm, questo mi fa venire l'idea di disegnare un nostro pattern e proporlo come alternativa ai disegni standard (che vedete qui sotto) ai nostri clienti!
Un'altra possibilità molto interessante per i nostri clienti è quella di personalizzare il proprio strumento con il proprio nome, una data, un motto o qualsiasi testo o disegno si voglia. Non male!
La visita si conclude con una capatina all'adiacente officina in cui gl ingegneri progettisti gestiscono una grossa e stabile azienda di lavorazione di materie plastiche. Qui viene lavorato il grezzo dei chanters in resina acetalica, che equipaggeranno le Wallace.
Non mi resta che ordinare subito per me una bellissima Wallace modello 4 plain (quella che vedete nelle foto a fianco) per suonarla in banda e da solista. Il drone basso riporta (cosa rara) il numero di matricola. Il mio strumento è il n° 1957 che esce dalla fabbrica. Essendo un numero progressivo, questo indica una quantità notevole di strumenti prodotti in pochi anni. Per vedere una recensione completa dello strumento, visitate la pagine delle prove e test (dalla homepage) in cui analizzo in dettaglio le caratteristiche di questo splendido strumento.
Per concludere: penso che possedere una Wallace sia una scelta vincente sia per il neofita che per il piper esperto. i prezzi sono molto concorrenziali e i tempi di consegna garantiti di 3/4 settimane dall'ordine, mentre per altri produttori sappiamo che i tempi si sono dilatati fino a sei/sette mesi. Un punto a favore che dobbiamo considerare nell'acquisto definitivo del nostro amato strumento.
(Pietro Malaguti, settembre 2009)
Click sulle immagini per ingrandire..
Tipi di incisioni disponibili
From september 2009 we are the exclusive reseller in Italy for the highland bagpipes and accessories made by this famous brand of instruments.
This business agreement born on our visit - during last World Piping Championship - to the factory lead by the young and brilliant manager Craig Munro. He is the Pipe-Major of Clydebank Pipe Band. Me and my wife Simonetta who was with me (she's a photographer too) were amazed by this visit and she hoped to take some shots, but I warned her that Craig, as any other manufacturer has his own "secrets" to be respected!
What strikes the visitor of this young but now famous factory born some years ago, is the extreme professionalism and skill of the employees, the ubiquitous attention to details and quality, the CNC processing only for basic operations while the most is made by hand! And the fact that Wallace's main core business is in making exclusively bagpipes and related accessories. Craig is a true friend and demonstartes his reliance in our leadership in Italy as a reseller and experts in a country where day after day the highland bagpipes culture is growing fast.
The factory is placed in Anniesland, Glasgow, an industrial estate. To design pipes Craig used his experience together with a staff of beautiful engineers. The selection of first-class african blackwood is followed by a seasoning so that wood doesn't warp and the owner of this beautiful instruments has a guarentee to receive a top-class bagpipe, that lasts a lifetime. All bagpipes are finished with wax hand polishing that gives the wood a beautiful appearance and shows a wonderful grain (see pictures beside). The factory is working "full-throttle" and the blackwood dust is everywhere! We note one of the guys combing the pipes with an ability that only years of experience can ensure. We are astonished by all this!
After visiting the wood section we move to engraving machine. Craig shows us that their engravings are made on solid nickel ferrules and caps with a deep and clean design. All the job is computer-driven and the customer has his own choice of design like fire-departments or pipe bands. I have now the idea to design my own pattern to identify our pipes, wow!
At the end of the visit I have no choice: I must have one set for myself as soon as possible. When pipes arrived at shop I noticed that every pipe has a serial number (mine is 1957) and this is a further signal of reliabilty for this brand. If you need a detailed report on those bagpipes, please visit the page dedicated to this into the proper (italian) section.
At the end of the day, I believe that owning a Wallace bagpipe is a winning choice, since the quality is perfect. This both for novice and skilled piper. Another positive point is the delivery time of about 3/6 week from order. Definitely a top quality bagpipe, a must for every piper, a pleasure to play and to own. Thanks Craig!